Foliage vicino Roma: la Faggeta del Monte Cimino, bosco UNESCO
Dintorni19 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Foliage vicino Roma: la Faggeta del Monte Cimino, bosco UNESCO

Il foliage vicino Roma è nella Tuscia: la Faggeta vetusta del Monte Cimino, patrimonio UNESCO. Quando andare, l'anello facile e il Sasso Menicante.

Per vedere un bosco che cambia colore non serve andare in montagna lontano. Nella Tuscia, poco oltre l'ora di strada da Roma, sopra Soriano nel Cimino, c'è la Faggeta vetusta del Monte Cimino: faggi di oltre due secoli, massi di lava grandi come case e, fra ottobre e novembre, un tetto di foglie che passa dal verde al giallo, poi al rame. È il foliage più vicino a Roma che conosciamo, e dalla villa ci si arriva in una mezz'ora di curve fra i castagneti. In due è anche il modo più semplice di cominciare un weekend romantico vicino Roma: il bosco la mattina, la sera una cena in un borgo dei Cimini.

Un bosco patrimonio dell'umanità

Il 7 luglio 2017 l'UNESCO ha inserito la faggeta del Monte Cimino nel sito «Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d'Europa», lo stesso che riunisce le grandi foreste di faggio di mezza Europa. In Italia ne fanno parte anche le Foreste Casentinesi, la Foresta Umbra del Gargano e le faggete del Parco d'Abruzzo.

Qui il bosco puro di faggio copre circa 60 ettari, di cui 57,5 riconosciuti dall'UNESCO, e sale fino alla vetta dei Monti Cimini, a 1.053 metri. L'età media degli alberi è intorno ai 150 anni, alcuni superano i duecento. Sotto, nel sottobosco, crescono agrifogli, ciclamini, bucaneve; fra i rami vivono caprioli, martore, il gatto selvatico.

È un vulcano spento. I blocchi di trachite sparsi fra i tronchi sono quello che resta delle eruzioni, e danno al bosco la sua aria da fiaba.

Quando andare: il colore arriva fra ottobre e novembre

Il Comune di Soriano indica ottobre e novembre come i mesi del foliage. Di solito il colore pieno cade fra fine ottobre e i primi di novembre, ma non c'è una data fissa: dipende dal caldo, dalla pioggia, dal primo freddo. Il consiglio è guardare le foto recenti prima di partire e, se potete, scegliere un giorno di sole dopo qualche notte fresca.

Andateci la mattina. La luce bassa fra i tronchi è la più bella, e il bosco è ancora silenzioso. In vetta si è a mille metri: anche quando in pianura c'è il sole, serve un maglione in più.

La passeggiata: un anello facile di due chilometri

Non serve essere escursionisti. Dal parcheggio in alto, al margine della faggeta, parte l'anello «La faggeta vetusta del Monte Cimino»: circa 2 km, un centinaio di metri di dislivello, un'ora con calma. Si cammina fra i faggi più grandi, si passa accanto al Sasso Menicante e, con una piccola deviazione, si sale in cima. Va bene anche con i bambini abituati a camminare su terra e radici; il passeggino, invece, lasciatelo in macchina.

Chi vuole camminare di più trova sentieri segnati che scendono verso Soriano e verso Caprarola. Scarpe con la suola buona: d'autunno le foglie coprono sassi e radici, e dopo la pioggia si scivola.

Il Sasso Menicante, la roccia che si muove

Poco sotto la vetta c'è il Sasso Menicante, detto anche Sasso Naticarello o Rupe Tremante: un masso di trachite di circa 250 tonnellate appoggiato su un punto sorprendentemente piccolo. La tradizione racconta che con la spinta giusta oscilli, e lo lega a un passo di Plinio il Vecchio su una roccia del Cimino capace di muoversi. Provare a spingerlo è un rito: con i bambini è il momento che ricorderanno.

Dove dormire

Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, nel verde della Tuscia: due appartamenti in villa e una casetta per due.

Come arrivare

Si sale da Soriano nel Cimino: dal paese una strada panoramica porta fino al parcheggio della faggeta in circa un quarto d'ora. Da Roma si prende l'A1 fino a Orte e poi si va verso Soriano. Dalla villa sono circa 30 minuti, Soriano è a venti.

Le app delle mappe a volte propongono scorciatoie su strade bianche: seguite i cartelli per la Faggeta.

Una giornata d'autunno sui Cimini

La faggeta si abbina bene con quello che succede in basso. A ottobre Soriano ha appena chiuso la sua Sagra delle Castagne, la 59ª, che torna ogni anno nella prima metà del mese. Fino al 1° novembre, nei weekend, la castagna si festeggia invece a Canepina e a Vallerano, due paesi vicini, nelle cantine scavate nel tufo.

Se avete ancora voglia di faggi, sulle colline del lago di Vico ce n'è un'altra faggeta, quella di Monte Venere, che cresce a una quota insolitamente bassa: ve la racconteremo presto. E per la tavola di stagione, castagne, tartufo e olio nuovo, c'è l'autunno del gusto nella Tuscia.

Informazioni utili — verificate a settembre 2026

  • Dove: Monte Cimino, sopra Soriano nel Cimino (VT). Parcheggio sotto la vetta, vicino al Sasso Menicante.
  • Dalla villa: circa 30 minuti in auto. Da Roma: A1 fino a Orte, poi Soriano nel Cimino.
  • Quando: foliage fra ottobre e novembre, di solito al massimo fra fine ottobre e inizio novembre.
  • Anello: circa 2 km, 100 m di dislivello, un'ora, facile.
  • Ingresso: libero, è un bosco aperto. Rispettatelo: niente raccolta di piante.
  • Informazioni ufficiali: portale turistico del Comune, welcometosoriano.it.

Dove dormire: la sera, il camino

Dopo una giornata a mille metri si torna volentieri in una casa vera. Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, a mezz'ora dalla faggeta e a un'ora da Roma, aperta anche d'autunno: due appartamenti in villa con cucina completa e lavastoviglie, riscaldamento in tutti gli alloggi e, in uno dei due, il camino con la legna inclusa. Per le coppie c'è la Casetta degli Innamorati, staccata, col suo giardino privato. Intorno, il giardino grande recintato, condiviso, e il silenzio della campagna. Da qui si raggiungono anche Villa Lante a Bagnaia e Palazzo Farnese a Caprarola. Per la stagione fredda abbiamo raccolto tutto in Inverno nella Tuscia.

Il foliage cambia di anno in anno: prima di partire controllate le foto recenti e i canali ufficiali del Comune di Soriano nel Cimino.

Foto: StefanoM5 1985, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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Domande frequenti

Qual è il foliage più vicino a Roma?

Uno dei più belli è la Faggeta vetusta del Monte Cimino, sopra Soriano nel Cimino (Viterbo), patrimonio UNESCO dal 2017. Da Roma si arriva con l'A1 fino a Orte e poi verso Soriano; dalla nostra villa, che è a un'ora da Roma, sono circa 30 minuti.

Quando si vede il foliage alla Faggeta del Monte Cimino?

Fra ottobre e novembre. Di solito il colore pieno arriva fra fine ottobre e inizio novembre, ma cambia ogni anno con il clima: conviene guardare foto recenti prima di partire.

Il sentiero della faggeta è facile?

Sì. L'anello principale parte dal parcheggio sotto la vetta: circa 2 km, un centinaio di metri di dislivello, un'ora di cammino. Va bene anche con bambini abituati a camminare; il passeggino no.

Cos'è il Sasso Menicante?

È un masso di trachite di circa 250 tonnellate, detto anche Sasso Naticarello o Rupe Tremante, appoggiato su un punto molto piccolo poco sotto la vetta. La tradizione dice che, spinto nel modo giusto, oscilli.

Si paga per entrare nella faggeta?

No, è un bosco aperto e l'accesso è libero. Si parcheggia sotto la vetta, vicino al Sasso Menicante.

Cosa abbinare alla faggeta in una giornata d'autunno?

Nei weekend fino al 1° novembre le feste della castagna di Canepina e Vallerano, con le cantine nel tufo aperte; la Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, invece, si tiene ogni anno nella prima metà di ottobre. Poco più in là, Villa Lante a Bagnaia e Palazzo Farnese a Caprarola.