Se esiste una data segnata sul calendario di tutta la Tuscia, è ottobre a Soriano nel Cimino. La Sagra delle Castagne è la festa d'autunno più famosa della provincia di Viterbo: quasi sessant'anni di edizioni, un borgo intero in costume medievale ai piedi del castello Orsini e il profumo di caldarroste che riempie le vie per tre fine settimana.
Le date 2026: i primi tre weekend di ottobre
Come da tradizione la sagra occupa i primi tre fine settimana di ottobre; il momento più atteso è il Palio tra le contrade, in programma domenica 4 ottobre 2026. Il consiglio è di controllare il programma ufficiale a ridosso dell'evento per gli orari di cortei e giostre, che cambiano di weekend in weekend.
Cosa aspettarsi
La sagra è due feste in una. C'è la festa medievale: le contrade sfilano in cortei storici con centinaia di figuranti, sbandieratori e tamburini, e si sfidano in giochi e tornei sotto il castello che fu prigione e residenza papale. E c'è la festa del gusto: stand e taverne delle contrade dove si mangiano le castagne dei Monti Cimini in tutte le forme — caldarroste, dolci, birra di castagne — insieme alla cucina viterbese.
I consigli pratici
Vai il sabato o la domenica mattina se vuoi girare con calma: il pomeriggio della domenica è il momento di punta. Parcheggia fuori dal centro e sali a piedi — il borgo è chiuso al traffico durante la festa. E porta una felpa: sui Monti Cimini le sere d'ottobre sono già fresche, il che rende le caldarroste ancora più buone.
In breve — Sagra 2026
- Quando: i primi tre fine settimana di ottobre; il Palio delle contrade domenica 4 ottobre. Programma dettagliato sul sito ufficiale della sagra a ridosso dell'evento.
- Dove: centro storico di Soriano nel Cimino (VT), ai piedi del castello Orsini — borgo chiuso al traffico durante la festa.
- Cosa si mangia: caldarroste e castagne dei Monti Cimini in ogni forma, taverne delle contrade con la cucina viterbese.
- Cosa portare: una felpa — a ottobre sui Cimini le sere sono fresche.
Il contorno che vale il viaggio: i Monti Cimini
Soriano è la porta dei Monti Cimini, il polmone verde della Tuscia: sopra il paese, la faggeta del Monte Cimino è così antica e integra da essere entrata nel patrimonio UNESCO (2017) tra le faggete vetuste d'Europa. Una passeggiata tra i faggi monumentali e i massi vulcanici, con i colori d'ottobre, è il completamento naturale di una giornata di sagra — e smaltisce le caldarroste.
Dove dormire per la Sagra delle Castagne
Soriano nel Cimino è a circa 20 minuti da Villa Vacanze Valentina, a Bassano in Teverina. Ottobre in Tuscia è un mese meraviglioso — boschi che cambiano colore, borghi senza folla, temperature perfette per esplorare — e la villa è il campo base ideale per unire la sagra a Bomarzo, Viterbo e Civita di Bagnoregio. Scopri la casa vacanze o scrivici per le date di ottobre. Tutte le altre feste dell'anno le trovate nel nostro calendario di eventi e sagre della Tuscia.
Foto: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.



