Lago di Vico in autunno: cosa fare fra il cratere e la faggeta di Monte Venere
Dintorni26 ottobre 2026 · 7 min di lettura

Lago di Vico in autunno: cosa fare fra il cratere e la faggeta di Monte Venere

Il lago di Vico in autunno: la faggeta di Monte Venere, i castagneti, i sentieri della riserva e le regole su bagno e barche. A 40 minuti dalla villa.

Il lago di Vico sta dentro un cratere. Lo si capisce scendendo da Caprarola: un anello di monti coperti di bosco e, in fondo, l'acqua ferma. D'estate è un lago da picnic. In autunno diventa un'altra cosa: i faggi di Monte Venere cambiano colore, nei castagneti cadono i ricci e sulla riva restano gli uccelli d'acqua e poche persone. Da Villa Vacanze Valentina ci si arriva in circa 40 minuti. In coppia è una delle gite che preferiamo per un weekend romantico vicino Roma: il bosco, la riva quasi vuota, il silenzio.

Un lago nel cratere

A 507 metri di quota, Vico è il più alto fra i grandi laghi italiani. Riempie la caldera di un vulcano che fu attivo, a più riprese, fra 400.000 e circa 90.000 anni fa. Tutto intorno, il bordo del cratere: il punto più alto è il Monte Fogliano, 965 metri; dentro la caldera si alza invece Monte Venere, il cono nato nell'ultima fase del vulcano.

Il lago e i suoi monti sono la Riserva naturale regionale Lago di Vico: istituita nel 1982 e ampliata nel 2008, oggi supera i quattromila ettari fra acqua, canneti, pascoli e boschi. Anche il livello dell'acqua ha una storia: nel Cinquecento i Farnese rimisero in funzione un'antica galleria d'epoca romana che scarica il lago verso il Treja, e la riva si abbassò di parecchio.

Monte Venere e la sua faggeta «depressa»

Nel Lazio il faggio vive di solito sopra gli 800 metri. Su Monte Venere scende molto più in basso: il bosco parte da circa 570 metri, e i faggi secolari più bassi arrivano intorno ai 530 metri, quasi a quota lago. È per questo che la chiamano faggeta depressa: una rarità per l'Appennino, e il cuore della riserva. In autunno le foglie virano all'arancio e al bruno-rossiccio; il momento cambia di anno in anno, di solito fra fine ottobre e novembre.

La passeggiata classica parte dal Fontanile di Canale, un'area picnic con parcheggio sopra Caprarola: da lì un sentiero segnato sale nella faggeta, un'ora circa. La cima sta poco sopra gli 800 metri. Lassù c'è anche il Pozzo del Diavolo, un antico condotto vulcanico: ci si cala solo con corde ed esperienza, e va guardato da fuori.

Una precisazione, per non confondersi: la faggeta UNESCO del Monte Cimino, sopra Soriano, è un'altra montagna e un'altra passeggiata. Qui il bosco ha i piedi quasi nell'acqua.

Dove dormire

Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, nel verde della Tuscia: due appartamenti in villa e una casetta per due.

Castagni e nocciole

Sulle pendici della riserva il paesaggio va a fasce: canneti sulla riva, poi prati, poi noccioleti e castagneti da frutto, e più in alto faggi e querce. In autunno i sentieri si coprono di ricci e di foglie d'oro. Molti di questi castagneti e noccioleti sono coltivati: si cammina sui sentieri e si lascia il raccolto a chi lo cura. Le nocciole, qui, sono una cosa seria: Caprarola le festeggia ogni estate con la Sagra della Nocciola.

Cosa fare al lago in autunno

  • Camminare: la riserva ha diversi sentieri natura, uno dei quali pensato anche per chi non vede, con i cartelli in braille.
  • Guardare gli uccelli: d'inverno sul lago svernano migliaia di uccelli acquatici, e l'autunno è la stagione degli arrivi. Il simbolo della riserva è lo svasso maggiore.
  • Pedalare: intorno al lago si fanno escursioni in mountain bike, sui percorsi consentiti.
  • Sedersi a tavola: a Punta del Lago, il piccolo abitato sulla riva, ci sono trattorie con il pesce di lago.

Bagno e barche: le regole

In autunno non è stagione di bagni. D'estate si nuota nelle piccole spiagge di Punta del Lago, ma negli ultimi anni ci sono stati divieti di balneazione temporanei, poi revocati dopo le analisi: prima di entrare in acqua conviene sempre controllare le ordinanze dei Comuni di Caprarola e Ronciglione. Sul lago non sono ammessi i motori a scoppio: è una riserva, e il silenzio fa parte del paesaggio.

Caprarola, e una giornata intera

Il lago si abbina da sé a Caprarola, a circa 35 minuti dalla villa. La mattina il Palazzo Farnese, con la scala regia e i giardini; il pranzo in paese; il pomeriggio Monte Venere o la riva, finché la luce regge. In autunno il sole cala presto: la salita conviene farla nelle ore centrali.

Informazioni utili — verificate a settembre 2026

  • Da Villa Vacanze Valentina: circa 40 minuti al lago, circa 35 a Caprarola.
  • Monte Venere: partenza dal Fontanile di Canale, un sentiero segnato nella faggeta, un'ora circa di salita.
  • Quote: lago 507 m, Monte Fogliano 965 m, Monte Venere poco sopra gli 800 m.
  • Riserva: notizie e sentieri sulle pagine della Riserva Lago di Vico del portale Parchi Lazio.
  • Bagno e barche: balneazione secondo le ordinanze comunali del momento; niente motori a scoppio sul lago.

Dove dormire

Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo, a un'ora da Roma: una base tranquilla per il lago, Caprarola e il resto della Tuscia. D'autunno la casa si vive dentro: riscaldamento, cucine complete con lavastoviglie negli appartamenti e, in uno dei due appartamenti in villa, il camino con la legna inclusa. Per chi viaggia in due c'è la Casetta degli Innamorati, con il suo giardino. Il lago è a 40 minuti, Viterbo a 25, Bomarzo a 10. Per la stagione fredda abbiamo raccolto le idee nella pagina Inverno nella Tuscia.

Regole della riserva, sentieri e ordinanze sul lago possono cambiare: prima di partire verificate sui canali ufficiali della Riserva e dei Comuni.

Foto: Testaem, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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Domande frequenti

Si può fare il bagno nel lago di Vico?

D'estate sì, nelle piccole spiagge di Punta del Lago, ma negli ultimi anni ci sono stati divieti temporanei poi revocati dopo le analisi: prima di entrare in acqua controllate le ordinanze dei Comuni di Caprarola e Ronciglione. In autunno non è stagione di bagni.

Si può andare in barca sul lago di Vico?

Sul lago non sono ammessi i motori a scoppio: è una riserva naturale. Per sapere quali imbarcazioni sono ammesse, e quando, conviene informarsi presso la Riserva.

Com'è il sentiero per Monte Venere?

La partenza classica è il Fontanile di Canale, area picnic sopra Caprarola. Da lì un sentiero segnato sale nella faggeta: un'ora circa per arrivare in cima, alla portata di chi cammina un po'. Servono scarpe da sentiero.

Perché la faggeta di Monte Venere è speciale?

Perché è una faggeta «depressa»: nel Lazio il faggio vive di solito sopra gli 800 metri, qui i faggi secolari scendono fino a circa 530 metri, quasi a quota lago. È una rarità per l'Appennino.

Quando è il momento migliore per il foliage al lago di Vico?

Il colore dei faggi cambia di anno in anno: di solito fra fine ottobre e novembre. Nelle giornate corte d'autunno conviene camminare nelle ore centrali.

Quanto dista il lago di Vico da Villa Vacanze Valentina?

Circa 40 minuti d'auto; Caprarola è a circa 35. La villa è a Bassano in Teverina, a un'ora da Roma e a 15 minuti dal casello A1 di Orte.