Un weekend in campagna a un'ora da Roma: la Tuscia a confronto con Castelli e litorale, e due giorni tra borghi, terme e lago raccontati da chi ci vive.
Chi cerca un weekend in campagna vicino Roma di solito finisce su due strade: i Castelli Romani, a ridosso della città, o il litorale, dove il verde fa da sfondo al traffico. Esiste una terza risposta, e la conoscono ancora in pochi: la Tuscia viterbese. A un'ora da Roma, oltre Orte, il paesaggio cambia: boschi di querce, forre di tufo, borghi sulle rupi e un silenzio che in città non si ricorda più. Noi ci viviamo, a Bassano in Teverina. Questo è il nostro modo di spiegare perché vale il viaggio, e come passarci due giorni.
Un'ora vera, porta a porta
Il primo argomento è la logistica, ed è concreto: A1 fino al casello di Orte, poi quindici minuti di strada di campagna, e siete arrivati. Un'ora da Roma nord, non un'ora da navigatore ottimista: niente tornanti, niente ZTL, niente app del parcheggio, perché l'auto resta dentro la proprietà. E se a metà soggiorno la città vi manca, Roma è a un treno regionale da Orte: si va in giornata e la sera si torna al silenzio.
Castelli, litorale o Tuscia: il confronto onesto
Tre campagne, tre caratteri. Nessuna è sbagliata: dipende da cosa cercate.
- Castelli Romani: i più vicini, con i laghi, i vini e le fraschette. Sono però attaccati alla città: il verde c'è, il silenzio va cercato.
- Litorale: il mare a portata di mano, ma d'estate le code del rientro della domenica fanno parte del pacchetto.
- Tuscia: un'ora di strada, quasi tutta autostrada. Meno gente, borghi più piccoli e, nello stesso raggio, lago, terme e boschi. In cambio di qualche chilometro in più, si guadagna il silenzio.
Se viaggiate in due, il confronto fra Tuscia e Castelli pensato per le coppie è nell'articolo sul weekend romantico vicino Roma.
Sette motivi per scegliere la campagna della Tuscia
1. Il silenzio
Il primo giorno fa quasi impressione: niente traffico, niente clacson, niente vicini oltre la parete. La sera i grilli, la mattina gli uccelli. È la ragione per cui un soggiorno fuori città, qui, funziona anche quando dura due notti.
2. La piscina, senza il resort
In villa c'è una piscina in mezzo al giardino, condivisa fra i tre alloggi e aperta da metà maggio a metà ottobre: niente lettini da conquistare all'alba, niente animazione. Se il vostro è un weekend di solo relax in piscina, lì trovate tutto.
3. I borghi, a pochi minuti
Nel raggio di tre quarti d'ora: Bomarzo e il suo Sacro Bosco a 10 minuti, Vitorchiano sospeso sulla rupe a un quarto d'ora, Celleno, il borgo fantasma, a mezz'ora, Civita di Bagnoregio sui calanchi a 45 minuti. E i giardini rinascimentali di Villa Lante a Bagnaia, a una ventina di minuti.
4. Le terme
A 25 minuti, a Viterbo, ci sono le Terme dei Papi: una grande piscina all'aperto alimentata da una sorgente che sgorga a 58 gradi, e il sabato si resta in acqua fino all'una di notte. Per chi preferisce il bagno all'aria aperta e senza tornelli, intorno alla città ci sono ancora vasche termali libere.
5. La tavola
Tartufo, coregone del lago, cinghiale, l'olio nuovo in autunno, il bianco Est! Est!! Est!!! di Montefiascone: la cucina della Tuscia è semplice e di stagione, e le trattorie dei borghi sono il posto giusto per scoprirla. Chi preferisce cucinare ha la cucina dell'appartamento o quella all'aperto col barbecue, e la spesa al mercato diventa parte del viaggio.
6. La logistica
Casello di Orte a 15 minuti, parcheggio dentro la proprietà, wifi in tutta la proprietà per chi il lunedì deve riaprire il portatile. Il weekend comincia quando spegnete il motore, non dopo mezz'ora a cercare posto.
7. Il tempo torna vostro
È il motivo che contiene tutti gli altri. Qui non c'è una lista di cose da vedere che vi rincorre: c'è un caffè lungo in giardino, una gita se va, un libro se non va. Il lusso vero è una giornata senza orari.
Il weekend, in pratica: due giorni
Una traccia, con i tempi di strada veri dalla villa. Prendetela come uno spunto, non come un dovere. Il check-in è dalle 15: chi arriva il venerdì sera ha il sabato intero.
Sabato
- Mattina: il Sacro Bosco di Bomarzo, a 10 minuti, fra mostri di pietra e sentieri nel bosco. Se preferite fare più strada, Civita di Bagnoregio è a 45 minuti.
- Pomeriggio: in villa. Il giardino, un libro e, da metà maggio a metà ottobre, la piscina.
- Sera: cena in un borgo. Vitorchiano è a un quarto d'ora, il quartiere medievale di Viterbo a 25 minuti.
Domenica
- Mattina: il check-out è entro le 10 negli appartamenti ed entro le 11 nella Casetta. Caricate l'auto e partite per il lago di Bolsena, a 40 minuti, o per le Terme dei Papi, a 25.
- Pomeriggio: pranzo sul lago o in città, poi la strada di casa per l'A1, lontano dalle code del rientro dal mare.
Da metà ottobre a metà maggio la piscina è chiusa, ma il programma regge: borghi, terme e tavola non hanno stagione. Le idee sono nel weekend d'inverno vicino Roma e in tartufo e castagne in Tuscia.
Dove dormire
Noi siamo a Bassano in Teverina, al centro di questo raggio. Villa Vacanze Valentina è una villa nel verde vicino Roma, ma non una villa in esclusiva: dentro ci sono due appartamenti, uno accanto all'altro, fino a 4 ospiti ciascuno e ognuno con la sua cucina; fuori, staccata, la Casetta degli Innamorati per due, col suo bagno, il suo giardino privato e il portico. Il giardino grande di 3.000 m², recintato, la piscina e la cucina all'aperto col barbecue sono condivisi fra i tre alloggi. Una casa vera, non una camera. Gli animali sono benvenuti negli appartamenti (uno, con un supplemento), non nella Casetta; la colazione non è inclusa.
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