Nel 2026 Ognissanti cade di domenica: niente ponte, ma un weekend pieno. Le ultime feste della castagna, i boschi dei Cimini e i musei. A un'ora da Roma.
Nel 2026 il 1° novembre cade di domenica. Niente ponte, quindi: il lunedì si torna al lavoro. Ma è un fine settimana che vale lo stesso il viaggio, perché qui chiude una stagione. Le ultime feste della castagna, i boschi dei Cimini che cambiano colore, e una domenica in cui molti musei statali, di solito, aprono gratis. Il tutto a un'ora da Roma, con il casello di Orte a un quarto d'ora.
Questa è la nostra idea di un weekend di Ognissanti nella Tuscia: senza correre, con due giorni pieni e una sera davanti al fuoco.
Sabato 31 ottobre: l'ultimo weekend delle castagne
Sui Monti Cimini ottobre è il mese delle castagne, e il weekend di Ognissanti è l'ultimo di due feste che si somigliano e non si fanno concorrenza.
Canepina, a circa 25 minuti
Le Giornate della Castagna di Canepina arrivano alla 44ª edizione e chiudono proprio il 31 ottobre e il 1° novembre. Il sabato mattina il programma ufficiale prevede una passeggiata gratuita per raccogliere castagne insieme agli asini; la sera, che è anche la sera di Halloween, le cantine del paese preparano cene di beneficenza. Le cantine sono il cuore della festa: si mangia dentro, al riparo, con i piatti della tradizione canepinese.
Vallerano, a circa 25 minuti
La Festa della Castagna di Vallerano, dedicata alla Castagna di Vallerano DOP, va avanti nei fine settimana dal 10 ottobre al 1° novembre e chiude anch'essa proprio nel weekend di Ognissanti. Anche qui si mangia nelle cantine storiche scavate nel tufo, e intorno al paese ci sono i castagneti secolari da percorrere a piedi.
Un consiglio pratico: nei weekend di festa i paesi si riempiono. Arrivate presto o arrivate tardi, mai a mezzogiorno. Il resto dell'autunno, feste e sagre comprese, lo trovate nella guida agli eventi d'autunno nella Tuscia, e la tavola di stagione in tartufo e castagne.
Domenica 1° novembre: la festa, e i musei
Il 1° novembre è anche la prima domenica del mese. Con l'iniziativa «Domenica al museo» del Ministero della Cultura, di solito quel giorno si entra gratis nei musei e nei luoghi statali che aderiscono. Negli anni passati fra questi c'era Palazzo Farnese a Caprarola, a circa 35 minuti: il palazzo a cinque lati con la scala elicoidale e le sale affrescate, che la domenica è aperto. L'elenco dei luoghi aderenti va controllato sul sito del Ministero prima di partire. La nostra guida a Caprarola racconta cosa vedere sala per sala.
Se preferite restare nelle castagne, la domenica Canepina apre le cantine all'ora di pranzo e il pomeriggio porta in piazza sbandieratrici e musici; la sera si torna nelle cantine per le degustazioni.
Dove dormire
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, nel verde della Tuscia: due appartamenti in villa e una casetta per due.
I colori dei boschi
Fra ottobre e novembre la Faggeta del Monte Cimino, sopra Soriano, cambia colore. È una faggeta vetusta, patrimonio UNESCO dal 2017, a circa 30 minuti dalla villa. Non serve essere escursionisti: un giro breve fra i tronchi grigi e le foglie a terra basta a capire perché i viterbesi ci salgono ogni autunno. Il colore non ha una data fissa: dipende dall'anno, e i siti del Comune di Soriano e della Pro Loco ne danno notizia.
Con i bambini: i Mostri di Bomarzo
A dieci minuti dalla villa c'è il Parco dei Mostri di Bomarzo, il bosco di sculture del Cinquecento che ai bambini non serve spiegare. È aperto tutti i giorni, ma d'autunno chiude al tramonto, verso le 17: conviene andarci al mattino. Orari e biglietti aggiornati sono nella nostra guida al Parco dei Mostri.
Se piove: l'acqua calda
Novembre, a volte, porta la pioggia. Qui non è un problema: a Viterbo, a 25 minuti, l'acqua esce dalla terra calda. Ci sono le Terme dei Papi, con la grande piscina all'aperto, e le pozze termali libere e gratuite, dove si fa il bagno sotto il cielo anche quando fa freddo. Con la pioggia fine, è quasi meglio.
Un weekend possibile, senza fretta
- Sabato mattina: partenza da Roma, un'ora di strada, e prima tappa a Bomarzo.
- Sabato sera: cena in una cantina di Canepina o di Vallerano, poi il camino.
- Domenica mattina: Palazzo Farnese a Caprarola, se l'apertura gratuita è confermata, oppure i faggi del Cimino.
- Domenica pomeriggio: le terme, o un'ultima caldarrosta in piazza. Il rientro verso Roma conviene dopo cena, quando il traffico della festa si è sciolto.
E se volete sapere cosa succede qui dopo, quando le feste finiscono e arriva il silenzio, lo raccontiamo in cosa fare nella Tuscia d'inverno.
Dove dormire
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo, ed è aperta anche d'autunno: due appartamenti nella villa, uno accanto all'altro, fino a quattro ospiti ciascuno, e la Casetta degli Innamorati per due, staccata, con il suo giardino privato. In questa stagione la casa serve davvero: riscaldamento, cucine attrezzate con la lavastoviglie negli appartamenti, e in uno dei due appartamenti un camino vero, con la legna inclusa. Intorno, il giardino grande di 3.000 m², recintato e condiviso fra i tre alloggi. Bomarzo è a dieci minuti, Canepina e Vallerano a circa venticinque, Viterbo a venticinque, Roma a un'ora.
Tutto sulla casa è nella pagina della casa vacanze vicino a Viterbo; per la stagione fredda c'è Inverno nella Tuscia.
Programmi e aperture cambiano di anno in anno: prima di partire verificate date e orari sui siti ufficiali delle feste (giornatedellacastagnacanepina.it, festacastagna.it) e l'elenco della Domenica al museo sul sito del Ministero della Cultura. Informazioni controllate a settembre 2026.