Cosa fare a settembre in Tuscia, a un'ora da Roma: il lago di Bolsena ancora tiepido, le terme all'aperto, i borghi senza folla, la vendemmia e le grandi feste.
C'è un mese, in Tuscia, che conoscono soprattutto quelli che tornano. Le giornate sono ancora lunghe e calde, il lago ha tenuto il caldo di agosto e i borghi si svuotano: niente fila sul ponte di Civita, niente traffico sull'A1, niente code per un tavolo. Se vi state chiedendo dove andare a settembre vicino Roma, per un weekend o per una settimana lenta, la risposta sta a un'ora dalla capitale. Settembre in Tuscia è l'estate senza la folla — e qui sotto trovate cosa fare, con i tempi di strada veri, da chi ci vive.
Perché settembre è il mese migliore
Agosto qui è bellissimo e pieno. Settembre è la stessa terra con il volume abbassato. Le giornate restano d'estate — a Viterbo la massima media del mese sta intorno ai 25 gradi — ma le sere chiedono una maglia, perché di notte si scende verso i 14. Abbastanza fresco da rendere piacevole una passeggiata a mezzogiorno, non abbastanza da rinunciare al bagno. La luce si fa dorata già nel tardo pomeriggio, i prati tornano verdi dopo le prime piogge e nei paesi si respira l'aria di chi è tornato a casa. Si parcheggia dove a Ferragosto non si passava, al ristorante si trova posto. È il mese in cui la Tuscia torna a essere se stessa.
Le grandi feste di inizio settembre
Settembre non è affatto un mese vuoto: ogni anno si apre con i due appuntamenti più attesi della provincia. La sera del 3 settembre Viterbo porta in spalla la Macchina di Santa Rosa: una torre di luce alta quasi trenta metri, sollevata da un centinaio di facchini per le vie del centro spento. È patrimonio immateriale UNESCO dal 2013, e succede una volta sola all'anno; nei giorni successivi la Macchina resta esposta davanti al santuario, da guardare con calma. Viterbo è a venticinque minuti dalla villa.
Intanto, a un quarto d'ora da noi, Orte torna nel Medioevo. L'Ottava Medievale di Sant'Egidio comincia il 31 agosto e va avanti fino alla seconda domenica di settembre: le sette contrade aprono le loro taverne, ci sono cortei in costume, musici, la gara di cucina, e a chiudere il Palio degli Arcieri. Nel 2026, per esempio, è andata dal 31 agosto al 13 settembre. Le date dell'anno prossimo si confermano sui canali ufficiali del Comune e dell'Ente Ottava: noi non inventiamo date.
A metà mese, nel sud della provincia, c'è anche chi apre la stagione del bosco: la Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano, che nel 2026 si è tenuta su due fine settimana di settembre. Tutti gli appuntamenti, mese per mese, li teniamo in ordine nella guida agli eventi e le sagre della Tuscia.
Il lago di Bolsena, ancora tiepido
Il Lago di Bolsena tiene il meglio per settembre. È un lago vulcanico, grande e profondo: si scalda piano e si raffredda piano. Le rilevazioni fatte sulla riva di Marta negli ultimi anni danno l'acqua, nella seconda metà di settembre, tra i 20 e i 26 gradi, a seconda dell'anno e della settimana. Le spiagge di sabbia scura si svuotano, i paesi sull'acqua rallentano. Per il bagno le sponde più comode restano quelle tra Marta e Capodimonte, dove il fondale digrada piano; e nelle classificazioni annuali della Regione Lazio le acque del lago risultano eccellenti in quasi tutti i punti monitorati. Dalla villa sono circa quaranta minuti.
Dove dormire
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, nel verde della Tuscia: due appartamenti in villa e una casetta per due.
Le terme cominciano la loro stagione
Con le sere più fresche, l'acqua calda che sgorga dalla terra intorno a Viterbo torna ad avere senso. Da settembre in poi le terme danno il meglio: un bagno caldo all'aperto mentre la luce cala è una delle esperienze più semplici e più memorabili della Tuscia. Le Terme dei Papi, con la loro piscina monumentale, sono a una mezz'ora scarsa; per chi preferisce la campagna ci sono le pozze termali libere e gratuite, calde tutto l'anno. Sono anche il piano giusto per la giornata in cui il tempo cambia.
I borghi, finalmente senza folla
È il vero regalo di settembre. Civita di Bagnoregio senza la fila sul ponte, e al tramonto i calanchi che si accendono per pochi spettatori: dormendo in zona ve la godete quando i pullman sono ripartiti (dalla villa sono quarantacinque minuti). A dieci minuti da casa, il Parco dei Mostri di Bomarzo, con il bosco che torna silenzioso. Poco più in là Vitorchiano, sospeso sulla rupe, e i giardini di Villa Lante, quando le fontane fanno ancora fresco ma il sole non picchia più. E Viterbo, con il quartiere medievale di San Pellegrino da girare a piedi senza sudare. Se restate più giorni, il nostro itinerario di tre giorni mette tutto in fila.
È il mese della vendemmia
Tra la fine di agosto e l'inizio di ottobre, a seconda delle uve, le colline intorno a Viterbo si riempiono di cassette e di odore di mosto: è la vendemmia. Le zone del vino — Vignanello sui Cimini, Castiglione in Teverina, Montefiascone con il suo Est! Est!! Est!!! — lavorano, e si vede passando in macchina. Alcune cantine aprono le porte alle visite: le date cambiano di anno in anno, chiedeteci pure, siamo del posto. Non serve un programma: basta guidare tra le colline coi finestrini abbassati, fermarsi in un paese all'ora dell'aperitivo, comprare quello che la campagna offre quel giorno. È anche l'inizio della stagione della tavola vera: i primi funghi, le zuppe, il vino nuovo che si aspetta.
Settembre in Tuscia — in breve
- Dal 31 agosto alla seconda domenica di settembre: Ottava Medievale di Orte, a un quarto d'ora dalla villa.
- La sera del 3 settembre: trasporto della Macchina di Santa Rosa a Viterbo, a 25 minuti.
- Lago di Bolsena: acqua ancora buona per il bagno, sponde più comode tra Marta e Capodimonte — circa 40 minuti.
- Terme: con le sere fresche l'acqua calda all'aperto dà il meglio — circa mezz'ora.
- Tutto il mese: vendemmia, borghi senza folla, Bomarzo a 10 minuti e Civita a 45.
- Da Roma: un'ora d'auto, casello A1 di Orte a 15 minuti dalla villa.
- Da sapere: le date di ogni anno si confermano sui canali ufficiali di Comuni e Pro Loco. Noi non inventiamo date.
E poi arriva ottobre
Chi non riesce a venire a settembre ha una seconda occasione. Ottobre in Tuscia è il mese dei boschi che cambiano colore e della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, la festa d'autunno più famosa della provincia.
Dove dormire in Tuscia a settembre, a un'ora da Roma
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, in mezzo a tutto questo: un'ora da Roma, un quarto d'ora dal casello A1 di Orte, venticinque minuti da Viterbo. Per le famiglie e i piccoli gruppi ci sono i due appartamenti in villa; per chi viaggia in due la Casetta degli Innamorati, il nostro rifugio di legno con il suo giardino — e l'idea del weekend romantico nella Tuscia è già scritta. Intorno, la campagna e il silenzio, e il grande giardino con la piscina che i tre alloggi condividono, aperta fino a metà ottobre. Scoprite la casa vacanze, guardate perché siamo una casa vacanze con piscina a un'ora da Roma, oppure scriveteci per le date.
Fatti verificati a settembre 2026 sulle fonti ufficiali e sulle nostre guide.