Chi viaggia con i bambini lo sa: la vacanza giusta non è quella con più attrazioni, è quella con meno attriti. Poche ore d'auto, niente code infinite, qualcosa di straordinario da vedere a dieci minuti invece che a due ore, e un posto dove tornare presto, prima che la stanchezza diventi capriccio. La Tuscia con i bambini funziona così: il nord del Lazio, a un'ora da Roma, con mostri di pietra nel bosco, un lago vulcanico dove si tocca, borghi da attraversare a piedi e una cascata che si accende a orario.
Questa è la nostra guida, scritta da chi ci vive e ogni settimana consiglia gite alle famiglie che ospitiamo a Bassano in Teverina. Le gite sono in ordine di distanza dalla villa, con i tempi veri in auto e quello che serve sapere quando si hanno dei bambini al seguito: quanto si cammina, se il passeggino passa, se basta la mattina o serve la giornata.
Le gite con i bambini, dalla più vicina
Parco dei Mostri di Bomarzo — 10 minuti
È la gita che mettiamo sempre al primo giorno. Nel Sacro Bosco di Bomarzo ci sono l'Orco con la bocca spalancata in cui si entra, un elefante da guerra, draghi di pietra e una casa costruita storta apposta: i bambini ci corrono da una scultura all'altra come in una caccia al tesoro. Il giro è su sentieri nel bosco, all'ombra delle querce, e sta comodo in una mattina. Il parco è aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre, dalle 9 alle 19 da marzo a settembre, fino alle 18 in ottobre e alle 17 d'inverno, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura; il biglietto per i bambini dai 4 ai 13 anni è ridotto.
Parco dei Cinque Sensi, Vitorchiano — circa 15 minuti
Un bosco da attraversare a piedi scalzi: circa 700 metri di percorso tra vasche di materiali naturali, asciutti e bagnati — terra, cortecce, pigne, foglie — e piccole installazioni per il tatto e l'olfatto. Si cammina accompagnati dagli «Artigiani dei Sensi», le guide del parco; il giro dura circa un'ora ed è adatto a tutte le età. Ai bambini, di solito, resta impresso il pane al bastone cotto sul braciere. Le aperture sono stagionali e la visita si prenota online: date e orari solo sul sito ufficiale del parco. Nella stessa mattina si passa per il borgo e per il Moai di Vitorchiano, l'unico fuori dall'Isola di Pasqua.
Sant'Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe — circa 35 minuti
Un piccolo borgo alle porte di Viterbo dove le facciate delle case sono diventate pagine di fiabe: Alice, Pinocchio, il Piccolo Principe e più di cinquanta altre opere. Sant'Angelo di Roccalvecce si gira gratis, all'aperto e in ogni stagione, e i bambini ci giocano a riconoscere i personaggi uno per uno. Contate un'ora abbondante, due con la merenda. Il passeggino passa, ma non ovunque: tra gradini e selciato, per i più piccoli è meglio il marsupio.
Lago di Bolsena — 40 minuti
Il «mare» della Tuscia, senza onde. Per le famiglie la sponda sud tra Marta e Capodimonte: sabbia scura vulcanica e un fondale che digrada piano. Le acque di balneazione del lago sono classificate eccellenti da Arpa Lazio (confermato anche nel 2026) e d'estate arrivano a 26–28 gradi. Un'avvertenza da locali: in molti tratti non c'è il servizio di salvataggio, quindi con i bambini si resta dove si tocca. È una giornata intera, con il pranzo al lago; tutto il resto è nella nostra guida al lago di Bolsena.
Civita di Bagnoregio — 45 minuti
Per un bambino, arrivare in un paese sospeso attraversando a piedi un ponte di circa 260 metri è già tutta la gita. La camminata dura un quarto d'ora; l'ultimo tratto sale deciso: col passeggino si fa, ma si spinge. Dentro al borgo, il piccolo Museo Geologico e delle Frane spiega perché Civita si sgretola. L'ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni. Contate una mezza giornata ed evitate le ore centrali d'estate: il ponte non ha ombra. Biglietti e parcheggi nella nostra guida a Civita di Bagnoregio.
Cascata delle Marmore — 50 minuti
Appena oltre il confine con l'Umbria, una cascata che funziona a orario: l'acqua viene rilasciata in fasce stabilite e vederla passare da filo a muro, col boato che cresce, per i bambini è magia pura. Arrivate mezz'ora prima del rilascio e controllate gli orari sul sito ufficiale, perché cambiano con le stagioni. Con i più piccoli il percorso giusto è il Sentiero 5 «La Rupe e l'Uomo»: circa un chilometro in piano, senza scale, fattibile anche col passeggino. Mezza giornata o giornata intera; i dettagli nella nostra guida alla Cascata delle Marmore.



