Un borgo dove le case raccontano le fiabe: oltre 50 murales tra Alice, il Piccolo Principe e i Grimm, gratis e sempre aperto. Cosa vedere e come arrivarci da Roma.
C'è un borgo, tra le colline della Teverina, dove si passeggia dentro un libro illustrato. È Sant'Angelo di Roccalvecce, frazione di Viterbo che tutti ormai chiamano il Paese delle Fiabe: sulle facciate delle case vivono Alice, Cenerentola, il Piccolo Principe e decine di altri personaggi, dipinti su murales che hanno trasformato un paese che si stava spegnendo in una delle mete più sorprendenti della Tuscia. Per una famiglia è la gita in giornata ideale: all'aperto, senza biglietto, a misura di bambino.
La storia: un paese salvato dalle fiabe
Alla fine del 2016 Sant'Angelo era un borgo come tanti nell'Italia interna: i giovani via, le case vuote. Un gruppo di cittadini guidato da Gianluca Chiovelli fondò l'associazione culturale ACAS con un'idea tanto semplice quanto visionaria: affidare i muri del paese alla street art e alle fiabe. Il primo murale — l'Alice nel Paese delle Meraviglie che è ancora oggi il più fotografato — fu inaugurato il 27 novembre 2017: l'orologio dipinto segna le 11:27 proprio in ricordo di quella data. Da allora il progetto non si è più fermato: oggi le opere sono più di cinquanta, tra murales, installazioni e mosaici, e la numerazione continua a salire — il Don Chisciotte, uno dei più recenti, porta il numero 58.
Cosa vedrete
Si gira a piedi, seguendo i cartelli, tra vicoli e scalinate: ogni angolo nasconde una fiaba. Ci sono i classici di Andersen — il Soldatino di Stagno, il Brutto Anatroccolo, la Piccola Fiammiferaia — e quelli dei fratelli Grimm, da Cenerentola a Hansel e Gretel ai Musicanti di Brema. E poi il Piccolo Principe, Pinocchio — uno dei suoi murales sta dentro una bottega del paese —, Pocahontas e un Don Chisciotte che, invece dei mulini a vento, sfida un'enorme lingua di fuoco. L'insieme è un museo a cielo aperto, gratuito e sempre aperto, dove i bambini corrono da un personaggio all'altro e gli adulti riscoprono le storie con cui sono cresciuti.
La mappa dei murales
Appena arrivati in centro, procuratevi la mappa del percorso: la danno nelle botteghe e nei locali del paese. Serve davvero. Le opere sono sparse tra vicoli, cortili e scalinate, e senza mappa qualcuna sfugge sempre. Ai bambini, poi, piace spuntarle una a una, come in una caccia al tesoro.
Dove dormire
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, nel verde della Tuscia: due appartamenti in villa e una casetta per due.
I consigli pratici
Parcheggiate all'ingresso del paese: c'è un parcheggio gratuito a circa 800 metri dal centro storico, e con un po' di fortuna qualche posto davanti ai primi murales. Mettete scarpe comode: il borgo è fatto di salite e scalinate. Per il giro completo contate un'ora abbondante; con i bambini, le foto e una merenda, anche due.
Con il passeggino si gira, ma non ovunque: tra gradini e selciato irregolare, per i più piccoli un marsupio vi semplifica la vita. La luce conta: i colori rendono meglio in una giornata limpida, e d'estate conviene evitare le ore centrali e scegliere il tardo pomeriggio. Per chi vuole di più, in paese è proposta anche un'esperienza a pagamento in realtà virtuale e aumentata dedicata alle fiabe: i dettagli sono sul sito ufficiale del Paese delle Fiabe. La passeggiata tra i murales resta libera.
Informazioni utili — verificate a settembre 2026
- Dove: Sant'Angelo di Roccalvecce, frazione di Viterbo, a nord del capoluogo — da Villa Vacanze Valentina meno di 30 km, tra la mezz'ora e i quaranta minuti d'auto.
- Da Roma: circa 100 km, un'ora e mezza d'auto con l'A1 fino a Orte.
- Quanto costa: nulla — è un borgo a cielo aperto, sempre visitabile.
- Durata: un'ora abbondante per il giro dei murales, due con calma e bambini.
- Parcheggio: gratuito all'ingresso del paese (~800 m dal centro), oppure nel parcheggio centrale davanti ai primi murales.
- Le opere: più di 50 tra murales, installazioni e mosaici; il primo (Alice) è del 27 novembre 2017. La mappa si trova nelle botteghe del paese.
Da abbinare: il borgo fantasma e il Parco dei Mostri
A pochi minuti da Sant'Angelo c'è Celleno, il borgo fantasma: due paesi vicini e due destini opposti — uno abbandonato e cristallizzato nel tempo, l'altro salvato dai colori. Visti nello stesso pomeriggio, raccontano la Tuscia meglio di qualsiasi guida. E se i bambini hanno ancora voglia di meraviglie, il giorno dopo c'è il Parco dei Mostri di Bomarzo, a dieci minuti dalla villa. Altre idee nella nostra guida alla vacanza in famiglia nella Tuscia.
Dove dormire per visitare il Paese delle Fiabe
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, a un'ora da Roma e a mezz'ora abbondante da Sant'Angelo: la base giusta per unire in un giorno solo fiabe, borghi fantasma e — al ritorno — la piscina nel silenzio della campagna. Scoprite la casa vacanze per famiglie con piscina oppure scriveteci su WhatsApp. E se pensate di fermarvi più di una notte, ecco dove dormire vicino Bomarzo.
Foto: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.