C'è un borgo, tra le colline della Teverina, dove si passeggia dentro un libro illustrato. È Sant'Angelo di Roccalvecce, frazione di Viterbo che tutti ormai chiamano il Paese delle Fiabe: sulle facciate delle case vivono Alice, Cenerentola, il Brutto Anatroccolo e decine di altri personaggi, dipinti su murales che hanno trasformato un paese che si stava spegnendo in una delle mete più sorprendenti della Tuscia. Ed è ancora poco conosciuto: il momento giusto per andarci è adesso.

La storia: un paese salvato dalle fiabe

Alla fine del 2016 Sant'Angelo era un borgo come tanti nell'Italia interna: i giovani via, le case vuote. Un gruppo di cittadini guidato da Gianluca Chiovelli fondò l'associazione culturale ACAS con un'idea tanto semplice quanto visionaria: affidare i muri del paese alla street art e alle fiabe. Il primo murale — l'Alice nel Paese delle Meraviglie che è ancora oggi il più fotografato — fu inaugurato il 27 novembre 2017: l'orologio dipinto segna le 11:27 proprio in ricordo di quella data. Da allora il progetto non si è più fermato: oggi le opere sono oltre cinquanta, tra murales e installazioni, e il paese è rinato.

Cosa vedrete

Si gira a piedi, seguendo i cartelli, tra vicoli e scalinate: ogni angolo nasconde una fiaba. Ci sono i classici di Andersen — il Soldatino di Stagno, il Brutto Anatroccolo, la Piccola Fiammiferaia — e quelli dei fratelli Grimm, da Cenerentola a Hansel e Gretel ai Musicanti di Brema. L'insieme è un museo a cielo aperto, gratuito e sempre aperto, dove i bambini corrono da un personaggio all'altro e gli adulti riscoprono le storie con cui sono cresciuti.

I consigli pratici

Parcheggiate all'ingresso del paese: c'è un parcheggio gratuito a circa 800 metri dal centro storico, e con un po' di fortuna qualche posto davanti ai primi murales. Mettete scarpe comode: il borgo è fatto di salite e scalinate. Per il giro completo contate un'ora abbondante — di più se fotografate tutto, ed è impossibile non farlo.

Informazioni utili — verificate a luglio 2026

  • Dove: Sant'Angelo di Roccalvecce, frazione di Viterbo, a circa 30 km dal capoluogo — da Villa Vacanze Valentina circa 25 minuti via Attigliano/Civitella d'Agliano.
  • Quanto costa: nulla — è un borgo a cielo aperto, sempre visitabile.
  • Durata: un'ora abbondante per il giro dei murales.
  • Parcheggio: gratuito all'ingresso del paese (~800 m dal centro), oppure nel parcheggio centrale davanti ai primi murales.
  • Le opere: oltre 50 tra murales e installazioni; il primo (Alice) è del 27 novembre 2017.

Da abbinare: il borgo fantasma

A pochi minuti da Sant'Angelo c'è Celleno, il borgo fantasma: due paesi vicini e due destini opposti — uno abbandonato e cristallizzato nel tempo, l'altro salvato dai colori. Visti nello stesso pomeriggio, raccontano la Tuscia meglio di qualsiasi guida.

Dove dormire per visitare il Paese delle Fiabe

Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, a circa 25 minuti da Sant'Angelo: la base perfetta per unire in un giorno solo fiabe, borghi fantasma e — al ritorno — la piscina nel silenzio della campagna. Scopri la casa vacanze con piscina oppure scrivici su WhatsApp.

Foto: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.