Ci si affanna a cercarla lontano, la meraviglia, e intanto la capitale della Tuscia se ne sta a meno di mezz'ora dalla villa e a un'ora da Roma. Viterbo è la città dei Papi: per una ventina d'anni, nel Duecento, è stata il centro della cristianità. Oggi conserva il quartiere medievale più intatto d'Europa e si gira a piedi, con calma, in una giornata.
San Pellegrino, il Medioevo rimasto in piedi
Il cuore antico è il quartiere di San Pellegrino: un dedalo di vicoli nella pietra vulcanica della Tuscia, dove l'impianto urbano del XIII secolo è arrivato fino a noi quasi intatto. Si cammina sotto archi e case a ponte — abitazioni che scavalcano la strada e la coprono — e davanti alle case si aprono i profferli, le scale esterne in pietra che salgono al primo piano, firma dell'architettura viterbese. Piazza San Pellegrino, con la sua torre e i palazzi duecenteschi, è uno degli angoli più fotografati del Lazio.
Il Palazzo dei Papi e il conclave più lungo della storia
Sopra la città si alza il Palazzo dei Papi, con la sua Loggia gotica di archi traforati affacciata sulla valle: l'immagine simbolo di Viterbo. Qui, tra queste mura, è nata una parola che usiamo ancora oggi. Alla morte di Clemente IV, nel 1268, i cardinali si riunirono per eleggere il nuovo papa e non trovarono l'accordo: l'elezione durò 1006 giorni, quasi tre anni, il conclave più lungo della storia. Esasperati, i viterbesi chiusero i cardinali dentro il palazzo cum clave — «con la chiave», ed è da qui che nasce la parola conclave — ridussero i viveri a pane e acqua e arrivarono a scoperchiare il tetto. Solo allora, nel 1271, fu eletto Gregorio X. Oggi si visitano l'Aula del Conclave e, accanto, il Duomo di San Lorenzo e il Museo Colle del Duomo.
Piazza del Plebiscito e le fontane
La città civile ha il suo centro in Piazza del Plebiscito, incorniciata dal Palazzo dei Priori: dentro, la Sala Regia è tutta affrescata con le vedute dei castelli del contado viterbese, e dalle logge si affaccia un piccolo giardino sulla valle. Viterbo è anche città delle fontane: la più celebre è la Fontana Grande, a fuso, modello di tante fontane della Tuscia. Passeggiando tra le piazze se ne incontrano diverse, ognuna con la sua storia.
Informazioni utili — verificate a luglio 2026
- Dove: Viterbo, capoluogo della Tuscia — da Villa Vacanze Valentina meno di mezz'ora d'auto, un'ora da Roma (casello A1 di Orte a 15 minuti).
- Quanto tempo: una giornata piena per il centro storico a piedi; mezza giornata se scegliete solo San Pellegrino e il Palazzo dei Papi.
- Orari e biglietti: il Palazzo dei Papi, il Museo Colle del Duomo e il Palazzo dei Priori hanno ingressi e orari propri, che cambiano con la stagione — verificateli sui canali ufficiali prima di partire.
- Scarpe comode: il centro è tutto sampietrini, salite e scale.
- Da non perdere: il quartiere di San Pellegrino nella luce del tardo pomeriggio.
E poi le terme e il cinema
Viterbo non è solo pietra. È da secoli città termale: a pochi minuti dal centro ci sono le Terme dei Papi e le terme libere del Bullicame, per chiudere la giornata nell'acqua calda. E d'estate il centro diventa un cinema a cielo aperto con il Tuscia Film Fest.
La Macchina di Santa Rosa, la notte del 3 settembre
Ma se c'è una cosa che ha reso Viterbo celebre nel mondo, è questa. Ogni anno, la sera del 3 settembre, si spengono le luci del centro e un centinaio di Facchini vestiti di bianco e rosso sollevano sulle spalle la Macchina di Santa Rosa: un campanile di luce alto quasi trenta metri e pesante cinquanta quintali, che attraversa al buio i vicoli medievali per oltre un chilometro, fino al santuario della patrona. Un rito che si ripete da più di 750 anni e che dal 2013 è Patrimonio Immateriale dell'UNESCO. Chi capita in Tuscia a inizio settembre non dovrebbe mancarlo: è una di quelle sere che non si dimenticano.
Dove dormire per visitare Viterbo
Villa Vacanze Valentina è a Bassano in Teverina, a meno di mezz'ora dal centro di Viterbo e a un'ora da Roma: si passa la giornata tra i vicoli medievali e si torna a dormire nel silenzio della campagna, con la piscina pronta al rientro. Scoprite la casa vacanze con piscina oppure scriveteci su WhatsApp. Tutte le feste e le sagre della zona, stagione per stagione, sono nel nostro calendario di eventi della Tuscia.
