Bassano in Teverina è il paese di Villa Vacanze Valentina, e siamo di parte — ma i riconoscimenti parlano da soli: uno dei Borghi più belli d'Italia e, dal 2025, Bandiera Arancione del Touring Club. Un borgo di 1.300 abitanti su uno sperone di tufo sopra la valle del Tevere, con una storia di distruzione e rinascita e un segreto architettonico che pochi conoscono. Ecco la guida completa, scritta da chi ci vive.

Il segreto della torre: un campanile nascosto per 400 anni

Il monumento simbolo di Bassano custodisce una delle storie più curiose della Tuscia. La Torre dell'Orologio, 25 metri di peperino costruiti dai Madruzzo tra il 1559 e il 1571, non è quello che sembra: è un guscio. Nel 1976, durante i lavori di consolidamento, gli operai scoprirono che dentro la torre rinascimentale si nascondeva — murato e dimenticato — il campanile romanico del 1100 della chiesa di Santa Maria dei Lumi, completo di bifore, trifore e rare figure antropomorfe scolpite sulle colonne. Un "campanile animato" inghiottito da una torre per quattro secoli. Oggi si visita passando nell'intercapedine tra le due strutture: un'esperienza unica nel suo genere (aperture nei weekend su prenotazione, quadrante di maiolica del Settecento incluso).

Il borgo: distrutto nel 1943, rinato oggi

Il 25 novembre 1943 un treno tedesco carico di munizioni esplose alla stazione di Bassano: il borgo antico, già fragile sulla sua rupe, fu dichiarato inagibile e abbandonato. Per decenni è stato un paese fantasma. Poi, dagli anni 2000, la rinascita: il costone consolidato, decine di case restaurate, il borgo ripopolato — oggi è uno dei recuperi più riusciti del Lazio, e camminarci significa leggere entrambe le storie. Da vedere: la chiesa di Santa Maria dei Lumi di origine medievale, la Fontana Vecchia del 1576 con lo stemma Madruzzo, la chiesa dei patroni Santi Fidenzio e Terenzio, e il camminamento lungo le mura: un chilometro sul bordo del pianoro, con la valle del Tevere sotto i piedi.

La natura: il Tevere, i sentieri e un lago da leggenda

Da Bassano parte il sentiero CAI 134: si scende nel bosco fino al Tevere, si costeggiano le antiche fornaci romane di laterizi e si risale al micro-borgo di Mugnano in Teverina (80 abitanti, un palazzo Orsini e un belvedere che ripaga la salita) — anello di circa 3 ore, perfetto la mattina presto. Nella piana verso Orte si nasconde poi il lago di Vadimone: oggi è poco più di uno stagno sulfureo in mezzo ai campi, ma nel 309 e nel 283 a.C. fu il teatro delle battaglie in cui Roma piegò per sempre gli Etruschi. Plinio il Giovane descriveva le sue isole galleggianti: un luogo della memoria, non un'attrazione — ed è questo il suo fascino.

Gli eventi del paese

Bassano vive d'estate: la rievocazione rinascimentale "Alla Corte di Alfonso De Lagnis" a metà luglio, con il corteo in abiti d'epoca nei vicoli; la Festa della Pizza a Ferragosto; il cartellone dell'Estate Bassanese con concerti e cinema all'aperto; e a fine settembre la festa dei patroni con fiera e fuochi. Roba vera di paese, non eventi per turisti — ed è il bello.

A 15 minuti: tre gioielli

  • Vitorchiano — il "borgo sospeso" sulla rupe di peperino, con la doppia cinta muraria del Duecento e una sorpresa ai piedi del belvedere: un Moai autentico, scolpito nel 1990 da scultori di Rapa Nui (Isola di Pasqua) in peperino locale.
  • Orte — il centro storico sul tufo e la Orte sotterranea: visite guidate tra fontane ipogee, cunicoli etrusco-romani e colombaie (8 €, weekend). A inizio settembre, l'Ottava Medievale trasforma il paese nel Trecento.
  • Bomarzo — con il Sacro Bosco, di cui non serve aggiungere altro: 10 minuti e siete tra i mostri di pietra.

Dove dormire a Bassano in Teverina

Qui giochiamo in casa, letteralmente: Villa Vacanze Valentina è immersa nel verde di Bassano, con la piscina, due appartamenti indipendenti e la Casetta degli Innamorati. Dal cancello: Bomarzo a 10 minuti, Orte e la stazione per Roma a 10, Viterbo a 25, Civita e il lago sotto i 45. Il borgo più strategico della Tuscia — e adesso sapete anche il suo segreto.